Genesi del progetto
La genesi di Chiese di Roma, progetto editoriale basato sull’Intelligenza Artificiale per il turismo culturale e la conoscenza del patrimonio religioso, nasce da un’esigenza emersa sul campo durante lo sviluppo dell’esperienza legata al Giubileo 2025.
Si vuole offrire una lettura rigorosa e accessibile del patrimonio religioso della città.
Il Giubileo è un evento straordinario, ma per sua natura temporaneo. Il patrimonio culturale e religioso di Roma, invece, è permanente. Roma è una città straordinaria ma difficile da leggere e da visitare. Questo accade non perché manchino le informazioni ma perché constatiamo un eccesso di informazione: guide poco accurate, contenuti privi di contesto e spesso imprecisi, itinerari non calibrati sulle esigenze specifiche dei visitatori rendono complicato costruire una esperienza culturale coerente adatta a chi cerca conoscenza.
Da qui nasce la decisione di separare il piano dell’evento dal piano del patrimonio.
Chiese di Roma non è un’estensione del Giubileo, ma un progetto distinto, che assume il Giubileo come uno dei suoi primi casi applicativi, non come il suo orizzonte.
L’obiettivo è raccontare meglio e aiutare a comprendere:
costruire un sistema editoriale che renda accessibili informazioni affidabili, verificabili e contestualizzate sulle chiese di Roma, chiarendo sempre:
- da dove provengono i contenuti;
- come sono stati generati;
- quali sono i loro limiti.
In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale non viene adottata come scorciatoia creativa, ma come infrastruttura di supporto: uno strumento che consente di organizzare, aggiornare e rendere fruibile conoscenza culturale complessa, senza sostituire il giudizio umano.
Inoltre vogliamo aiutare le persone a costruire cammini logici, culturali e percorribili in una città complessa e ricca di storia come Roma.
Questo significa promuovere una forma di turismo culturale consapevole, che non si limiti alla visita dei luoghi, ma ne comprenda il contesto storico, simbolico e urbano. Un turismo che orienta, connette e rende leggibile il patrimonio, trasformando l’esperienza di visita in un percorso di conoscenza e non in una semplice sequenza di tappe.
Le chiese di Roma non sono “soltanto” edifici religiosi , si tratta di nodi urbani, stratificazioni storiche, testimonianze artistiche e centri di socialità che percorrono la dimensione storica oltre alla dimensione geografica della città.
Il passaggio dal progetto Jubilee25 a Chiese di Roma segna quindi un cambio di prospettiva:
- dall’evento al patrimonio;
- dalla elencazione alla comprensione;
- dalla generazione di testi alla costruzione di contenuti organizzati.
Chiese di Roma nasce per rispondere a una domanda semplice ma spesso elusa:
come possiamo usare le tecnologie digitali, e in particolare l’AI, senza rinunciare al rigore culturale e alla responsabilità editoriale?
Questa domanda costituisce il fondamento del progetto e ne guida ogni sviluppo successivo.
Il progetto si colloca tra turismo culturale, ricerca e divulgazione, con la ferma volontà di accompagnare il visitatore – credente, laico o semplicemente cercatore di bellezza – in un’esperienza più consapevole, lenta e che non possa prescindere dalla comprensione.
Chiese di Roma è, prima di tutto, un atto di amore verso la città e un atto di rispetto verso il suo patrimonio.